BHAGAVAD-GITA

Nessun testo sacro è ambientato in uno scenario intrigante come quello della Bhagavad Gita. Il dialogo tra il guerriero Arjuna e Shri Krishna, la Persona Suprema, avvenuto prima della Guerra di Kurukshetra (descritta nel Mahabharata) è universalmente riconosciuto come il gioiello della saggezza spirituale dell’India.

Arjuna è paralizzato dalla paura di uccidere i suoi parenti, amici e maestri d’armi nell’esercito nemico. Quindi decide di non combattere mettendo da parte il suo dovere sociale di guerriero (kshatriya).

Krishna, che ha accettato di diventare l’auriga di Arjuna, gli spiega sul campo di battaglia i suoi doveri di guerriero con molta eloquenza.

La conversazione si muove attorno a una serie di domande e risposte su concetti metafisici.  L’anima, il rapporto con il Supremo, la liberazione. Ed inoltre il Karma Yoga (il principio dell’azione disinteressata), il Jnana Yoga (la conoscenza) ed il Bhakti Yoga (la devozione).

Nel tradurre la Bhagavad Gita, A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada ha reso accessibili tutti i segreti dell’antica conoscenza di quest’opera. Ci ha offerto un’interessante opportunità di elevazione individuale e di realizzazione spirituale. La “Bhagavad Gita così com’è” è l’edizione più venduta della Gita nel mondo occidentale ed è stata tradotta in più di 76 lingue.

 

Gli studiosi elogiano la “Bhagavad gita così com’è” di Srila Prabhupada

Subito dopo la pubblicazione della “Bhagavad gita così com’è” ci fu l’approvazione della critica, con eruditi e letterati allora famosi che lodavano l’opera di Srila Prabhupada.

È fuori discussione che questa edizione sia uno dei migliori testi disponibili sulla Gita e sulla devozione. La traduzione di Prabhupada è una miscela ideale di accuratezza letteraria e di approfondimento religioso

Dott. Thomas J. Hopkins – Professore di Religione al Franklin and Marshall College

 Nessuna opera di tutta la letteratura indiana è più citata, perché in occidente nessuna è più amata della Bhagavad gita. La traduzione di una tale opera richiede non solo conoscenza del sanscrito, ma intima comprensione dell’argomento e grande abilità nell’uso della parola. Poiché il componimento in versi è una sinfonia in cui Dio è visto in ogni cosa, lo Swami ha reso un vero servizio agli studenti rivestendo l’amato poema indiano con una fresca interpretazione. Qualunque sia il nostro modo di vedere, dovremmo essere grati per la fatica che ha portato a questa opera illuminante.

Dott. Geddes MacGregor – Emerito Professore di Filosofia alla University of Southern California

 Posso dire che nella “Bhagavad gita così com’è” ho trovato spiegazioni e risposte alle domande che mi ero sempre posto riguardo all’interpretazione di questa opera sacra, di cui ammiro profondamente la disciplina spirituale. Se l’ascetismo e l’ideale degli apostoli che formano il messaggio della Bhagavad gita così com’è fossero più diffusi e più rispettati, il mondo in cui viviamo si trasformerebbe in un posto migliore, più fraterno.

Dott. Paul Lesourd Autore – Professore Onorario alla Università Cattolica di Parigi

 Il mondo degli eruditi è nuovamente in debito con A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada. Sebbene la Bhagavad gita sia stata tradotta molte volte, Prabhupada con i suoi commenti aggiunge una traduzione di singolare importanza.

Dott. J. Stillson Judah Professore di Storia delle Religioni e Direttore della Libraries Graduate Theological Union Berkeley in California

 La Bhagavad gita, uno dei più grandi testi spirituali, non fa ancora parte del nostro ambiente culturale. Questo probabilmente non è dovuto tanto al fatto che è straniera quanto perché di essa non avevamo quel genere di commento così efficacemente interpretativo a cui Swami Bhaktivedanta ha provveduto, un commento scritto non solo dal punto di vista di un erudito, ma da quello di un praticante, di un devoto dedicato per tutta la sua vita.

Denise Leverto, Scrittrice